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Il movimento creato dall'attivista svedese Greta Thunberg probabilmente non ha scelto questa data a caso. Del resto, due giorni dopo in Germania avranno luogo le tanto attese elezioni federali e cinque settimane dopo a Glasgow inizier&agrave; la 26esima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite. Gli stati che si riuniranno in Scozia dal 1&deg; al 12 novembre sembrano voler fare sul serio nella lotta contro il riscaldamento globale e il vertice si concentrer&agrave; sull'attuazione concreta dell'accordo di Parigi sul clima. Alla fine del 2015, la conferenza tenutasi nella capitale francese aveva deciso di limitare a 1,5 gradi il riscaldamento globale. Per raggiungere questo obiettivo fondamentale, non c'&egrave; altra possibilit&agrave; se non l&rsquo;abbandono del carbone in tutto il mondo. Una cosa &egrave; chiara: le emissioni nette di gas serra devono scendere a zero il pi&ugrave; velocemente possibile.<\/p>\n<h3>Le ambizioni di Bruxelles<\/h3>\n<p>Al vertice di Glasgow tornano al tavolo dei negoziati anche gli Stati Uniti: uno dei primi atti ufficiali del presidente Joe Biden all'inizio dell'anno era stato infatti quello di far rientrare la superpotenza nell'accordo di Parigi. Poco dopo, Biden ha imposto agli Stati un obiettivo ambizioso: entro il 2030, le emissioni di gas serra dovranno ridursi di almeno la met&agrave; rispetto ai livelli del 2005. Finora, il piano dell'amministrazione Obama era stato ridurre le emissioni tra il 26% e il 28%. &laquo;America is back&raquo; &egrave; stato il commento degli analisti di J.P. Morgan sulla svolta della Casa Bianca. La loro opinione &egrave; che con questo gesto gli Stati Uniti con Biden intendano assumere un ruolo leader nella politica climatica a livello globale. Ci&ograve; li porrebbe in concorrenza diretta con l'Unione Europea: per Bruxelles l'Europa dovr&agrave; diventare il primo continente climaneutrale entro il 2050. L&rsquo;obiettivo intermedio da raggiungere entro il 2030 &egrave; ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990. Le modalit&agrave; sono stabilite nel pacchetto di protezione del clima \"Fit for 55\", con il quale a luglio la Commissione europea ha formulato un quadro giuridico per questi ambiziosi obiettivi.<\/p>\n<h3>Espansione delle fonti di energia rinnovabile nel mondo (nuove installazioni in GW)<\/h3>\n<div><img src=\"/dA/4139792820/charts_future_renewable_700x500 IT Bar chart .svg?language_id=1\" alt=\"charts_future_renewable_700x500 IT Bar chart \" caption=\"false\" width=\"1245\" height=\"820\" /><\/div>\n<footer>Fonte: IRENA, aggiornamento agosto 2021 <\/br> I dati storici non sono un indicatore affidabile delle prestazioni future.<\/footer>\n<h3>Una svolta epocale in Texas<\/h3>\n<p>Anche se Stati e regioni hanno ancora piani diversi sul tema, i politici sono ampiamente concordi sul fatto che l&rsquo;espansione delle fonti di energia rinnovabile rivesta un ruolo decisivo nella lotta contro il cambiamento climatico. Negli Stati Uniti, questo cambiamento di vedute non risparmia neanche i centri dell'industria petrolifera: in Texas, per esempio, &egrave; attualmente in costruzione il pi&ugrave; grande parco fotovoltaico degli Stati Uniti, il Samson Solar Energy Center, che dal 2023 avr&agrave; una capacit&agrave; totale di 1,3 gigawatt (GW). In termini puramente matematici, la centrale potrebbe fornire elettricit&agrave; verde a circa 300.000 famiglie. Oltre al sole, anche vento, acqua ed energia geotermica stanno diventando sempre pi&ugrave; importanti per l'approvvigionamento energetico. Secondo le cifre dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA), nel 2020 la capacit&agrave; globale di tutti gli impianti di energia rinnovabile ha raggiunto la cifra record di 2800 GW. Anche se la pandemia di coronavirus non ha esattamente facilitato l'installazione di moduli solari e turbine eoliche, l'anno scorso la capacit&agrave; del segmento ha visto una crescita a due cifre in termini percentuali (vedi grafico).<\/p>\n<h3>Opportunit&agrave; in borsa<\/h3>\n<p>Le fonti rinnovabili beneficiano non soltanto dell'ambizione della politica climatica, ma diventano anche sempre pi&ugrave; competitive rispetto ai combustibili fossili. &laquo;In molti mercati il solare fotovoltaico e l'eolico rappresentano sempre pi&ugrave; spesso le fonti di elettricit&agrave; pi&ugrave; economiche&raquo;, scrive l&rsquo;IRENA in una recente presentazione. L'agenzia sostiene questa tesi con uno sguardo alle tendenze dei prezzi: il prezzo di costo della tecnologia solare &egrave; calato di pi&ugrave; rispetto a tutti gli altri, riducendosi di circa l'85% tra il 2010 e il 2020. Con un prezzo di 0,057 dollari, il costo di generazione di un chilowattora (kWh) di energia solare l'anno scorso era il pi&ugrave; basso dell&rsquo;intervallo documentato per i combustibili fossili (vedi grafico). Dietro questo sviluppo ci sono investimenti massicci: secondo IRENA, solo nel 2020, in tutto il mondo sono stati investiti nella trasformazione dell'approvvigionamento energetico 524 miliardi di dollari, di cui quasi due terzi per le fonti rinnovabili. Il mercato azionario ha scoperto da tempo questo mercato di crescita. &laquo;Gli investitori anticipano la transizione energetica&raquo;, osserva l&rsquo;IRENA. Nei mercati finanziari, a quanto pare il capitale viene dirottato dai combustibili fossili verso le tecnologie ecologiche. Tuttavia, per le azioni di questo settore c&rsquo;&egrave; stata una correzione negli ultimi mesi: oltre all&rsquo;incasso dei profitti, hanno pesato i problemi nelle catene di approvvigionamento e l'aumento dei tassi di interesse. Tale correzione potrebbe rivelarsi un'opportunit&agrave; di ingresso soprattutto per gli investitori a lungo termine.<\/p>\n<h3>Costi di produzione dell\u2019elettricità tramite fotovoltaico (Ø in USD per kWh)<\/h3>\n<div><img src=\"/dA/cad5c2604c/charts_future_renewable_700x500 IT Cost.svg?language_id=1\" alt=\"charts_future_renewable_700x500 IT Cost\" caption=\"false\" width=\"1244\" height=\"844\" /><\/div>\n<footer>Fonte: IRENA, aggiornamento giugno 2021 <\/br> I dati storici non sono un indicatore affidabile delle prestazioni future.<\/footer>\n<h3>Crollo dopo il picco<\/h3>\n<p>Il parco eolico &laquo;Baltic Eagle&raquo; al largo dell'isola di R&uuml;gen nel Mar Baltico, il Progetto Lappfj&auml;rd sulla costa occidentale della Finlandia o La &laquo;Sumita Tono Wind Farm&raquo; nelle montagne della prefettura giapponese di Iwate per citarne solo alcuni: per mesi Vestas ha ottenuto praticamente senza sosta nuove commesse. Nella prima met&agrave; dell'anno, il pi&ugrave; grande produttore mondiale di turbine eoliche ha registrato ordini per 6,1 miliardi di euro: ci&ograve; significa che le commesse in entrata, che includono non solo la costruzione di nuove turbine ma anche contratti di manutenzione, sono quasi raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ciononostante, il gigante dell'industria ha subito una battuta d'arresto sul mercato azionario: dopo aver raggiunto un massimo storico a gennaio, il titolo Vestas ha continuato a scendere (vedi grafico). La correzione dei titoli che ha interessato lo specialista danese dell'energia eolica &egrave; esemplare del recente andamento delle azioni nel settore dell'energia verde: l'entusiasmo che dominava all'inizio dell'anno &egrave; svanito e negli ultimi mesi molte azioni hanno perso terreno. Oltre all&rsquo;incasso dei profitti, sono due i fattori di disturbo fondamentali che attraversano il settore come un filo rosso: da un lato, l'aumento dei rendimenti ha alimentato le preoccupazioni che il boom degli investimenti nelle rinnovabili possa tramontare, dall&rsquo;altro, allo stesso tempo, le aziende devono far fronte a problemi nelle loro catene di approvvigionamento.<\/p>\n<h3>Nuovo benchmark per un concetto consolidato<\/h3>\n<p>Gli ordini in entrata di Vestas dimostrano che l'aumento dei costi di finanziamento finora non ha frenato la svolta energetica globale. D'altra parte, i costi crescenti per il trasporto e le materie prime stanno sicuramente creando problemi all&rsquo;azienda danese. A tale proposito, il CEO Henrik Andersen ha recentemente rivisto al ribasso le previsioni per il 2021. Ciononostante, il titolo di Vestas &egrave; sulla buona strada per completare il recente consolidamento. Con il nuovo certificato tracker sullo Swissquote Green Energy Index, gli investitori possono scommettere sul fatto che il settore nel suo insieme girer&agrave; al rialzo. Il valore di base del nuovo prodotto di partecipazione si rivolge alle aziende che beneficiano della crescente domanda di energia rinnovabile. Oltre al fotovoltaico, all'energia eolica e geotermica, il benchmark include i biocarburanti e altre fonti rinnovabili emergenti. Il team di esperti di Swissquote si occupa della sua composizione e, oltre ai requisiti minimi di liquidit&agrave; e capitalizzazione, applica diversi altri filtri. Swissquote supporta anche il processo di selezione con calcoli quantitativi che includono, tra le altre cose, l'ottimizzazione del portafoglio di media-varianza.<\/p>\n<h3>Chat: Vestas Wind Systems (in DKK)<\/h3>\n<div><img src=\"/dA/623ed112e9/charts_future_renewable_700x500 DE Product.svg?language_id=1\" alt=\"charts_future_renewable_700x500 DE Product\" caption=\"false\" width=\"1243\" height=\"843\" /><\/div>\n<footer>Fonte: Reuters, aggiornamento: 30.08.2021 <\/br> I dati storici non sono un indicatore affidabile delle prestazioni future.<\/footer>\n<h3>L&rsquo;eolico europeo incontra gli specialisti del solare statunitensi<\/h3>\n<p>Ogni trimestre ha luogo una revisione regolare e, se necessario, un aggiustamento della selezione. In caso di entrate in borsa o di notizie importanti, lo sponsor dell'indice pu&ograve; anche cambiare ad-hoc la composizione. Lo Swissquote Green Energy Index include attualmente quasi 30 aziende (vedi tabella). Naturalmente non manca Vestas, di cui si &egrave; gi&agrave; parlato. Oltre ai danesi, hanno superato il processo di selezione i concorrenti diretti Siemens Gamesa e Nordex. Mentre l'energia eolica &egrave; rappresentata da societ&agrave; europee, gli specialisti dell'energia solare hanno sede principalmente in Nord America. Prendiamo l&rsquo;esempio di First Solar: alla fine di luglio, il produttore di moduli fotovoltaici, che si concentra sulla tecnologia a film sottile, ha presentato cifre trimestrali che hanno superato le aspettative. Anche se il management ha dovuto aggiustare al ribasso le previsioni per il 2021 a causa dell'aumento dei costi, il prezzo delle azioni First Solar &egrave; salito significativamente dalla data del pagamento. Il gigante del settore ha ricevuto il sostegno di Washington D.C. Secondo un'analisi del Dipartimento dell'Energia, entro il 2035 la tecnologia fotovoltaica potrebbe contribuire per pi&ugrave; del 40% alla fornitura di elettricit&agrave; degli Stati Uniti. Attualmente, la quota &egrave; solo del 3%: per aumentarla, il Congresso dovrebbe approvare agevolazioni fiscali per i progetti concernenti le energie rinnovabili e i relativi impianti di produzione.<\/p>\n<div>\n   <price-chart isin=\"CH1129844630\"><\/price-chart>\n<\/div>\n<h3>Certificato tracker sul Swissquote Green Energy Index<\/h3>\n<div>  \n    \n    <SavedSearch :allProducts=\"false\" :filter=\"{&quot;partner&quot;:&quot;LEONTEQ&quot;,&quot;currencies&quot;:[],&quot;issuers&quot;:[],&quot;productCategories&quot;:[],&quot;productGroups&quot;:[],&quot;productTypes&quot;:[],&quot;maturityRangeKey&quot;:[],&quot;distanceToBarriers&quot;:[],&quot;barrierLevelRanges&quot;:[],&quot;strikeLevelRanges&quot;:[],&quot;underlyings&quot;:[],&quot;omni&quot;:&quot;\\&quot;CH1129844630\\&quot;&quot;,&quot;conditions&quot;:{&quot;+snapshot.product.secondary_market:true&quot;:false,&quot;+snapshot.product.esg:true&quot;:false,&quot;&quot;:true,&quot;+snapshot.product.in_subscription:(\\&quot;LEONTEQ\\&quot;)&quot;:false,&quot;-_exists_:snapshot.product.in_subscription&quot;:false},&quot;underlyingSearchString&quot;:&quot;&quot;,&quot;marketVenues&quot;:[],&quot;assetClasses&quot;:[],&quot;barrierTypes&quot;:[],&quot;sortFields&quot;:[{&quot;fieldName&quot;:&quot;snapshot.product.investment.investment_currency&quot;,&quot;sortOrder&quot;:&quot;ASC&quot;}],&quot;displayColumns&quot;:[&quot;coupon&quot;,&quot;underlying&quot;,&quot;barrierPercentage&quot;,&quot;currency&quot;,&quot;lastTradingDate&quot;,&quot;bidAsk&quot;,&quot;subscriptionEndDate&quot;,&quot;valor&quot;,&quot;documentLinks&quot;]}\">\n                    <template v-slot:footer>\n          <div>\n<p><strong>Commissione di Gestione: 1.10% p.a.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Index Sponsor: Swissquote Bank SA<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Emittente: Leonteq Securities AG,&nbsp;Guernsey<\/strong><\/p>\n<p><strong>Garante: PostFinance SA, Berna, Svizzera<\/strong><\/p>\n<\/div>\n        <\/template>\n          <\/SavedSearch>\n  <\/div>\n<h3>Ampia distribuzione, facile accesso<\/h3>\n<p>Lo Swissquote Green Energy Index riflette anche la crescente importanza della tecnologia a idrogeno: fanno parte dello schieramento di partenza Ballard Power Systems e Plug Power, noti specialisti americani, e Doosan Fuel Cell. La cella a combustibile dell'azienda coreana &egrave; gi&agrave; stata utilizzata nelle missioni Apollo della NASA. Sulla terraferma invece oggi, soprattutto nel mercato nazionale, sono quasi 760 i sistemi fissi Doosan in funzione. Naturalmente, le utility giocano un ruolo chiave nella transizione energetica globale. Di conseguenza, l'indice include rappresentanti del settore da tutto il mondo come Cina Longyuan Power e l&rsquo;austriaca Verbund AG, particolarmente attiva nell'idroelettrico, e NextEra, societ&agrave; statunitense con sede a Palm Beach che si descrive come il pi&ugrave; grande produttore di energia eolica e solare al mondo. Un ordine &egrave; sufficiente per portare il benchmark, diversificato sia geograficamente che tecnologicamente e messo insieme con molto know-how, nel portafoglio con il <a href=\"https://structuredproducts-ch.leonteq.com/isin/CH1129844630\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"Certificato tracker sul Swissquote Green Energy Index\">certificato tracker sul Swissquote Green Energy Index<\/a>. Il momento per il prodotto con gestione attiva potrebbe essere favorevole non solo grazie alla recente correzione dei prezzi in questo settore: anche la conferenza mondiale sul clima che si terr&agrave; a Glasgow a novembre dovrebbe concentrare l&rsquo;attenzione su questo tema appassionante.<\/p>\n<h3>Composizione dell'indice Swissquote Green Energy<\/h3>\n<div>\n   <ltq-table id=\"\" title=\"Composizione al 30.08.2021\">\n      <template v-slot:default=\"\">\n         <thead>\n            <tr>\n               <th>Azienda<\/th>\n               <th>Paese<\/th>\n               <th>Ponderazione<\/th>\n            <\/tr>\n         <\/thead>\n         <tbody>\n            <tr>\n               <td>Ballard Power Systems<\/td>\n               <td>Canada<\/td>\n               <td>2.49%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>China Longyuan Power<\/td>\n               <td>Cina<\/td>\n               <td>2.87%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Doosan Fuel Cell<\/td>\n               <td>Corea del Sud<\/td>\n               <td>8.45%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>EDP Renov&aacute;veis<\/td>\n               <td>Spagna<\/td>\n               <td>3.20%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Enel<\/td>\n               <td>Italia<\/td>\n               <td>6.22%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Enphase Energy<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>3.62%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>First Solar<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>2.56%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Ganfeng Lithium<\/td>\n               <td>Cina<\/td>\n               <td>3.55%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Innergex Renewable Energy<\/td>\n               <td>Canada<\/td>\n               <td>4.54%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>MP Materials<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>2.49%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>NextEra Energy<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>6.54%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Nordex<\/td>\n               <td>Germania<\/td>\n               <td>2.30%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Northland Power<\/td>\n               <td>Canada<\/td>\n               <td>6.55%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Ormat Technologies<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>3.71%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>&Oslash;rsted<\/td>\n               <td>Danimarca<\/td>\n               <td>3.80%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Plug Power<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>1.36%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Renova<\/td>\n               <td>Giappone<\/td>\n               <td>4.63%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Shoals Technologies Group<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>2.33%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Siemens Gamesa<\/td>\n               <td>Spagna<\/td>\n               <td>2.88%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Solaredge Technologies<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>2.79%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Sunnova Energy International<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>1.46%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>SunPower<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>2.56%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>SunRun<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>1.39%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>TPI Composites<\/td>\n               <td>USA<\/td>\n               <td>1.60%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>TransAlta Renewables<\/td>\n               <td>Canada<\/td>\n               <td>5.48%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Varta<\/td>\n               <td>Germania<\/td>\n               <td>3.01%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Verbund<\/td>\n               <td>Austria<\/td>\n               <td>4.55%<\/td>\n            <\/tr>\n            <tr>\n               <td>Vestas Wind Systems<\/td>\n               <td>Danimarca<\/td>\n               <td>2.95%<\/td>\n            <\/tr>\n         <\/tbody>\n      <\/template>\n      <template v-slot:below=\"\">\n         <LtqCardBody>\n            <footer>Fonte: Swissquote Bank SA<\/footer>\n            <footer>I dati storici non rappresentano un indicatore affidabile degli andamenti futuri.<\/footer>\n         <\/LtqCardBody>\n      <\/template>\n   <\/ltq-table>\n<\/div>\n<div>      <p>Non vediamo l'ora di rispondere a tutte le vostre domande sui nostri prodotti e su come vengono scambiati. 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